Una collaborazione inevitabile: perché Sonos e i Beastie Boys hanno realizzato insieme un nuovo Play:5

Beastie Boys

Per scoprire i retroscena della nostra partnership con i Beastie Boys (e della nascita del nuovo Play:5 in edizione limitata con la grafica di Barry McGee) dobbiamo tornare indietro nel tempo alle origini di Sonos.

 

Un giorno, attorno alla metà del 2004, John MacFarlane era seduto nel suo caotico ufficio di Santa Barbara e stava montando il telecomando di un ricevitore per streaming wireless a cui stava lavorando con il suo socio (aveva un’azienda di audio per la casa da poco avviata). Volendo testare il nuovo telecomando CR100, MacFarlane decise di riprodurre un po’ di musica per il team del controllo qualità, composto da due persone. “Erano più o meno le 19:00 o le 20:00, e sapevo sarebbe stata una lunga serata”, ricorda MacFarlane. “‘No Sleep Till Brooklyn’ dei Beastie Boys sembrava la canzone giusta.”

Ha funzionato. Quel brano, il primo ad essere riprodotto su Sonos, risuonò a tutto volume da due prototipi di lettori nello spazio angusto dell’ufficio. Ciò che ancora non funzionava era il controllo del volume. Sorpresi, i membri del team uscirono di corsa dalla stanza, inaspettatamente più preoccupati per l’interruzione dell’esperienza sensoriale che per i vari aspetti tecnologici.

Sonos cofounder John MacFarlane in the company’s early days.

Da allora, Sonos ne ha fatta di strada: partendo da quei primi dispositivi, ha creato un Home Sound System wireless pionieristico in grado di riempire ogni stanza con un suono nitido e vigoroso proveniente da qualsiasi sorgente, che si tratti delle decine di servizi di streaming o della tua infinita collezione di vinili, e non solo. Non solo abbiamo risolto quel fastidioso problema del controllo del volume, ma abbiamo anche creato una vasta gamma di possibilità per gestire Sonos: scorrere o toccare i comandi nell’app e i pulsanti del dispositivo oppure chiedere ciò che si desidera ad alta voce.

Il nostro ultimo progetto non poteva che chiudere il cerchio. I Beastie Boys sono di nuovo su Sonos in un modo del tutto diverso, e i pulsanti del volume funzionano benissimo.

In collaborazione con Adam “Ad-Rock” Horovitz e Michael “Mike D” Diamond dei Beastie Boys, abbiamo da poco creato un Play:5 in edizione speciale che celebra l’influenza iconoclastica della band sulla musica e sulla cultura pop, nonché l’uscita di Beastie Boys Book, una biografia innovativa e sorprendente quanto gli stessi Beastie Boys.

Alla realizzazione di questo speaker in edizione limitata ha contribuito anche il rinomato artista di San Francisco Barry McGee, amico di lunga data della band, che ha utilizzato una grafica audace ispirata allo stile dei Beastie Boys, frutto della contaminazione tra generi musicali.

“I Beastie Boys adattano sempre lo stile in base al momento, e i loro album migliorano nel tempo”, ha spiegato McGee. “Ho voluto usare la grafica con lo stesso spirito: ottenere un risultato graffiante che, a uno sguardo più attento, rivela nuovi e interessanti particolari. Lo speaker ha un design molto sobrio e contemporaneo, quindi ho scelto un motivo che modifica radicalmente la parte anteriore dello speaker, ma che si integra perfettamente.”

Sonos Play:5 Beastie Boys Edition debutterà in occasione del Beastie Boys Book: Live & Direct book tour. Sonos si occuperà dell’esperienza audio in ogni tappa del tour, riproducendo la musica curata da Ad-Rock e Mike D e offrendo ai fan l’occasione di vincere uno speaker autografato.

A sostegno dei nostri sforzi volti a garantire l’accesso alla cultura e alla formazione musicale, tutti i proventi della collaborazione verranno devoluti a Peace Sisters e Little Kids Rock a nome della Adam Yauch Foundation.

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